Il 18° Vampiro

             

               

Il 18° Vampiro

di Claudio Vergnani

Gargoyle Books

547 pagine, 14 euro

 

 

 

 

 

Ripropongo una mia vecchia review di uno dei migliori libri horror di sempre…

Ecco, un altro libro sui vampiri. Questa è la prima cosa che mi è passata per la testa quando ho visto il 18° vampiro nelle librerie. Automaticamente l’ho snobbato.
Grazie al successo della saga di Twilight, i succhiasangue sono tornati alla ribalta, invadendoci in una nuova salsa “romantica-gotica” con libri, film e gadget vari, causando nel sottoscritto un’autentica allergia. Per mia fortuna, il tam-tam della rete, me l’ha riproposto più volte sotto il naso, le recensioni entusiastiche lette, alla fine, mi hanno convinto nel comprarlo.

Ambientato in Italia, più precisamente a Modena, il romanzo narra le vicissitudini di una sconquassata squadra di ammazza vampiri. Il protagonista è Claudio, ex impiegato, ex-manovale, e perdente a vita, che narra, in prima persona, il suo lavoro, di ammazza vampiri. E’ accompagnato da Vergy, spalla “action” del protagonista, con un passato da militare e un caratteraccio condito da un umorismo cinico. Ai due si unisce “l’amica” che potremmo definire la loro datrice di lavoro, nonché amore indichiarato del protagonista e altri membri “minori” della squadra: Gabriele, giovane nulla facente con la passione per gli scacchi e le belle donne, un’ex attore porno con problemi d’impotenza, un albanese e un disoccupato cronico.
Dall’altra parte abbiamo i vampiri, sporchi, marci, ridotti a carcasse di carne putrescente, appena senzienti, che si nascondono dalla luce, in fogne, case abbandonate, dormendo in uno stato simile a un coma, aspettando di risvegliarsi con il giungere della notte, con un unico istinto: procurarsi sangue fresco.

Una battaglia tra perdenti. Lo stile dell’autore è fresco, veloce, riesce a far immedesimare e affezionare il lettore ai protagonisti, grazie alle loro debolezze che li rendono credibili e non novelli van-helsing, piuttosto dei poveri cristi che non hanno più niente da perdere. Riesce a tenere alta l‘attenzione per quasi la totalità del romanzo (in effetti, c è nella parte Veneziana, qualche lungaggine di troppo), grazie ai salti temporali, con cui alterna la storia tra passato e presente. Ci trascina in momenti di tensione, condite da situazioni splatter e citazioni elevate, riuscendo a far sorridere anche nei momenti più bui, grazie ad un umorismo nero di spessore. Un libro, capace di riaccendere la passione verso la figura dei vampiri, rinnovandola, senza stravolgerla. Vergnani è un’autentica sorpresa, nel panorama horror italiano e va riconosciuto alla casa editrice Gargoyle Books, che con una scommessa, non da poco, di aver creduto in questo autore. Un libro che pone le fondamenta per la nascita di un genere, che almeno in Italia, è sempre stato bistrattato. Un libro che non può e non deve mancare nella vostra libreria.
Acquisto obbligato.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...