Alla ricerca della rivista musicale…

 

Da un paio di mesi mi è tornata la voglia di leggere una rivista di musica, da ragazzino compravo la rivista cult Metal Shock, poi il nulla per tanto, tanto tempo…

 

 

Avevo voglia di trovare una rivista che assomigliasse al compagno di classe che aveva sempre un nuovo gruppo da farti ascoltare, quello che conosceva vita, morte, opera e miracoli di ogni musicista, che sapeva indirizzarti verso nuove tendenze musicali senza seguire le mode passeggere. E’ troppo tempo che ascolto la solita musica, spezzettata da qualche new entry conosciuta grazie a qualche sito musicale (troppo scomodi da consultare per i miei standard di vita da anziano). Quindi mi son armato di sana pazienza e via in edicola.

Inizialmente mi sono indirizzato verso XL, avevo già letto i primi numeri quando usciva come allegato per la Repubblica molti anni fa…in copertina gli amati AfterHours, purtroppo al di là di una bella veste grafica e di un prezzo abbordabile (solo 3 euro!) la rivista pecca proprio nell’argomento principale, la musica. Evitando la notevole pubblicità di cui è infarsa (mai vista così tanta pubblicità!), tolti gli argomenti collaterali (film, fumetti, arte, auto,videogiochi, realizzati tutti con cura) di Musica rimane veramente ben poco, la sensazione è che sia indirizzata verso un pubblico molto ampio, attento alle mode, sia musicali che nel vestire, di tendenza, basta guardare le vecchie copertine, tra cui spicca più volte Vasco (Vade Retro) e la stessa pubblicità di vestiti di moda, auto, etc.. non fa che confermare la sensazione…non male ma non è esattamente quello che cercavo.

Deluso, poche settimane dopo torno in edicola. Gli occhi mi cadono su il MUCCHIO, in copertina un gruppo che non avevo mai sentito nominare (Fine Before You Came), guardo il prezzo, 6 euro, sti cazzi!!! faccio uno sforzo e la compro. Poco dopo, mi sono ritrovato, con un sorriso da ebete stampato sul viso, a sottolineare i gruppi da ascoltare! 160 pagine di musica, belle recensioni, interviste e tante novità indie, rock, pop, tutte da scoprire. La sorpresa sono stati gli argomenti collaterali, tra i film si parla di Morituris, cult underground italiano del genere Horror, la sezione libri ci propone Fantasmagonia di Mari e troviamo un’intervista al grandissimo Zerocalcare per i fumetti…Forse sarà una casualità, ma ho trovato una rivista fatta su misura. Che sa sporcarsi le mani, setacciando tra la musica “underground” e proponendola al lettore con intelligenza e gusto. Un gusto di “nicchia” molto simile al mio. Ottima… attendo con ansia il prossimo numero, sperando di confermare la piacevole impressione e che non si sia trattato di una semplice casualità!

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...