[Rece] I Cariolanti

 

 

I Cariolanti

di Sacha Naspini

160 p.

16 euro

Elliot Edizioni

 

 

 

Sinossi: Campagna Toscana, 1918. Per non partire soldato nella Prima guerra mondiale, un uomo nasconde suo figlio di 9 anni e sua moglie in buco scavato nel bosco. Li dentro la famiglia passa quasi tutto il tempo, il padre esce solo per prendere l’acqua da cacciare, ma a volte il cibo non si trova e allora bisogna affondare le dite nella terra umida per vedere se salta fuori un baco o una radice da masticare, oppure rassegnarsi a masticare carne umana. 

[Rece]  Uno dei motivi per cui ho acquistato il romanzo di Naspini è il titolo “i Cariolanti” arcaico, evocativo, cupo, capace di  risvegliare paure ancestrali.  Chi o cosa sono i Cariolanti? Cit. “Camminano strascicando i piedi nudi, sporchi di sangue e terra. E dita bitorzolute, e braccia lunghe, anzi lunghissime, fino alle ginocchia. Lunghissime e secche. I Cariolanti si chiamano così perché si tirano dietro un carrettino sgangherato, sopra c è un lenzuolo che una volta era bianco ma che adesso è tutto zozzo e logoro…da là sotto a volte spuntano dei piedini di bimbo. I Cariolanti hanno sempre fame. Se a cena qualche  bimbo non mangia tutto, di notte arrivano loro ti prendono e ti portano via per mangiarti vivo nella loro tana”.

Bastiano, il protagonista della storia, ci racconta capitolo dopo capitolo, in prima persona, la fame “bestiale” che lo divora da dentro. Sin dall’infanzia, quando era rinchiuso in buco nel bosco a causa della follia del padre, per passare all’adolescenza, dove, anche difronte all’amore, non riuscirà a trattenere la bestia affamata che vive in lui, che lo accompagnerà fedele e implacabile lungo la sua vita. Fino a diventare lui stesso ciò che più teme.

La scelta di scrivere in prima persona i pensieri del protagonista, utilizzando un linguaggio primitivo e brutale, dona forza e ulteriore impatto all’opera. Pagina dopo pagina, orrore dopo orrore, sprofonderemo nella mente selvatica e rabbiosa del protagonista, uomo senza alcuna speranza di redenzione e salvezza, simile ad un animale selvatico, pronto a tutto per sopravvivere e sfuggire ai Cariolanti che lo perseguitano fin da bambino.

Un Romanzo Nero, Cattivo, Rabbioso, Disperato e Folle. Consigliato a chi è alla ricerca di emozioni forti senza alcun spiraglio di luce.

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