Top 5: Le mie Radio

 

Colgo al volo l’invito del Maestro Girola per parlarvi della mia personale classifica delle radio locali che ascolto.

Prima una piccola premessa.

Fino a circa nove anni fa, trovavo la radio uno strumento insulso, portatore unicamente di musica di merda.

Provate a mettervi nei miei panni, un capellone metallaro, che doveva sorbirsi nei lunghi viaggi in autobus che lo portavano a scuola, circa un’ ora di lamenti made in Pausini, Masini, 883 e altri maestri dell’Ammmore , l’unica soluzione era infilarsi un paio di cuffie e scatenare la potenza del mio walkman (ahaha!)

Da quando ho iniziato a viaggiare in auto per lavoro, ho cominciato ad ascoltare la radio, ( i Sepultura tutti i giorni, non giovano alla salute…) ho scoperto un mondo di “amici” che ogni giorno mi tengono compagnia a suon d’informazione, sport, fiction, cazzate e persino un pò di musica…

  • Radio 105

Fondamentalmente ascolta(vo) 105 per il programma cult “Lo Zoo di 105”, condotto da quell’allegro cazzone di Marco Mazzoli. Dalla dipartita un paio di anni fa’ dei due co-conduttori, Paolo Nois e Fabio Alisei, il programma ha perso tantissimo in originalità e affiatamento.  Oggi il programma, con i nuovi innesti (Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Ivo Avido) alterna buoni momenti a scenette trite e ritrite. Comunque merita ancora l’ascolto, a patto di sorvolare sulle castronerie e pure vette d’ignoranza talvolta sputate dal simpatico conduttore.

  • Radio Capital

In quarta posizione troviamo una radio che fa della musica “d.o.c.”  il suo credo. Alterna grandi classici a pezzi moderni senza, quasi, mai cadere nel trash con i trend musicali del momento. Tra i miei programmi preferiti “Lateral” rassegna giornalistica obliqua di quel “comunista” di Bottura e Risponde Zucconi, dove il direttore della radio risponde ai quesiti giornalieri con intelligenza.

  •  Radio Due.

La radio pubblica è stata una vera sorpresa, al momento i miei programmi preferiti sono il famoso “Un giorno da Pecora” con il duo Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, interviste ai politicanti senza tanti peli sulla lingua, con la giusta ironia a condire il tutto. Caterpillar, programma serale pieno di ironia, attualità e satira politica. Da segnalare le fiction radiofoniche basate sui fumetti Bonelli (Dylan Dog, Tex) vi consiglio di recuperare i podcast.

  • Radio Deejay

Chi l’avrebbe mai detto, sul podio la radio che ha nel nome, tutto quello che un fiero metallaro odia! (ahahah). Deejay è la radio commerciale con la qualità media dei programmi più alta. Tanti i programmi da citare: partendo dalla comicità fieramente trash-nerd del Trio medusa, passando per l’ironia del duo Vic e Luciana Litizzetto, fino al mio programma preferito “Deejay chiama Italia” condotto dal duo Linus e Nicola. Al contrario di quanto si possa pensare, Deejay è una radio dove ha molta importanza il conduttore, che non è un semplice disturbo tra una canzone (di merda) e l’altra, ma è il cardine della trasmissione. La musica passa spesso in secondo piano, e talvolta sono capaci di trasmettere chicche per i palati fini.

  • Radio 24

La mia preferita. Tanto da occupare buona parte della mia giornata lavorativa a scapito delle altre radio elencate. Dalla rassegna stampa mattutina di Alessandro Milan, passando all’attualità con la versione di Oscar (dalle 9.00), condotta dal granitico liberale Oscar Giannino, nel pomeriggio c’è spazio anche per lo Sport con “Tutti Convocati” condotto da Carlo Genta, programma che spazia in tutti gli sport, riuscendo a intrattenere anche chi come me non è un fanatico di calcio e affini. C’ è spazio anche per il romanticismo, grazie al teatrale Matteo Caccia con Voi siete qui, dove racconta con abilità storie inviate dagli ascoltatori, a seguire Focus Economia, condotto dal buon Barisoni, che tra Spread, variazioni di borsa, sprechi delle regioni riesce a intrannere e appassionare anche chi è a digiuno di nozioni economiche. Impossibile non citare, in conclusione, l’antipatico, il controcorrente, l’astuto, La Zanzara, condotta dal duo Cruciani, Parenzo.

p.s Dimenticavo 2024, must per gli appassionati di tecnologia e affini.

E voi, quali radio ascoltate?

 

 

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2 commenti su “Top 5: Le mie Radio

  1. Dunque non mi resta che dire: W Radio 24! Davvero una bella emittente, con dei programmi tosti (migliori del 90% della robaccia che trasmettono in TV, tanto per dire…)

  2. Vero! Dimenticavo…le due volte che mi sono sintonizzato su Radio Radicale ho fatto un incidente (niente di grave) da allora li evito come la peste…lo so’…è una cazzata…ma la cosa mi ha traumatizzato!!! ahahah!

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