Uncinetto 2.0. Tradizione e Web.

ETSY on Wired

Da un po’ di tempo sono abbonato a Wired. Per chi non lo sapesse, è una rivista di culto americana che ha da circa un paio d’anni una sua versione Italiana.

La rivista parla delle idee e delle persone che cambiano il mondo in meglio, e tra alti e bassi regala diversi spunti interessanti.

E’ proprio di un articolo, comparso sul numero di Dicembre, che parla di artigianato, di lavori fatti a casa e come venderli, magari con successo, sul web che voglio parlavi. Continua a leggere

[Rece] Il Tribunale delle Anime

Il-tribunale-delle-animeEro rimasto piacevolmente sorpreso dal romanzo d’esordio di Donato Carrisi, Il Suggeritore, e appena ne ho avuto l’occasione (aka prezzo modico) ho acquistato il suo nuovo romanzo “Il Tribunale delle anime”.  Continua a leggere

[Rece] Tu sei il male

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Solitamente sono molto attento negli acquisti, siano gadget elettronici, videogames o libri.

Prima di sganciare i sudati denari, leggo recensioni e affini sulla grande rete. La maggior parte della volte questa soluzione mi porta a fare dei buoni affari, di rado, molto di rado, becco qualche CAGATA.

La lettura di Tu sei il male è stata una di quelle rare occasioni e quella che state per leggere ne è la recensione. Continua a leggere

[Rece] The Town

 

Oggi voglio consigliarvi un film leggermente fuori dai canoni di questo blog. Niente frattaglie sparse, niente occhi a mandorla, niente calci volanti meta carpiati, niente di tutto questo.

Oggi parliamo di The Town, film diretto e con quel bel fustacchione (almeno così mi suggerisce la mia parte femminile) di Ben Affleck.

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Trama: Il film è incentrato su quattro rapinatori di banche di Charlestown, Massachusetts, capitanati da Doug MacRay (Ben Affleck). Doug è un ladro professionista che durante il suo ultimo colpo si innamora di Claire, un’impiegata della banca che ha rapinato…(fonte Wiki). Continua a leggere

Avevamo 16 anni appena:

Il primo videogioco non si scorda mai.

A trentatré anni suonati ho ancora un’insana passione per i videogiochi.

Al dire il vero con il passare del tempo sono diventato molto selettivo e il tempo dedicato all’arte videoludica si è ristretta a un paio d’ore nel weekend. Facendo un salto indietro nel tempo ricordo esattamente la prima volta che incontrai un cabinato.

Ero da mia nonna, un’estate in bianco e nero di oltre vent’anni fa.

Il  jukebox  gracchiava le hit del periodo, una nebbia di fumo aleggiava nel locale e io con occhi ricolmi di curiosità guardavo per la prima volta i “grandi” giocare con “il gioco” comparso nel bar di fronte casa dei miei nonni.

Quel gioco era Wonder Boy.

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