[Rece] Per Ironia della Morte

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Premessa. Il buon Vergnani è attualmente uno dei migliori scrittori di razza (bastarda) sul mercato, non ci sono cazzi per nessuno, davvero. Non ci credete? Leggetevi la trilogia composta da il 18° Vampiro, Il 36° Giusto e L’Ora più Buia e ne riparliamo.

Con Per Ironia della Morte, edito da Nero press (362 pp, 15 euro), torna uno dei protagonisti della Trilogia vampiresca, Vergy, chi ha già letto i precedenti romanzi, non potrà non sorridere al solo sentirlo nominare, per tutti gli altri una piccola descrizione del nostro “eroe”:  Grosso e cazzuto ex militare,con pochissima pazienza e una sfrenata voglia di menare le mani con condimento di turpiloquio libero, citazioni e umorismo nero.

La storia è ambientata 10 anni prima i fatti raccontati nel il 18° Vampiro, troviamo un Vergy, più brutale del solito, alle prese con un’ adrenalico Noir. Il nostro “eroe” dovrà vedersela con varia feccia umana, che vi assicuro per efferatezza e crudeltà non ha niente da invidiare ai succhia sangue a tradimento.

Il romanzo è una corsa a perdifiato su e (sotto) le calli Veneziane senza un’attimo di respiro, lo scrittore ripropone il suo marchio di fabbrica, un perfetto mix tra noir, horror e cultura pop che ne ha decretato il successo, ma riduce al minimo i momenti di riflessione e spinge il gas a fondo sull’azione, dando sfogo a tutta la follia di cui è capace.

E’ incredibile come non ci sia un solo momento di calo nel ritmo narrativo, Vergy riempe letteralmente le pagine con la sua personalità, degna dei migliori (anti) eroi dei fumetti, non da meno sono gli antagonisti con cui avrà a che fare, personaggi folli e crudeli, tra i quali spicca Dongo, un Villain capace di mantenere la scena, che farà sudare, letteralmente, sangue al protagonista, sullo sfondo di una Venezia, tetra e bellissima, realistica e oppiacea, locazione ideale per una sfrenata danza di morte.

Per farla breve, Per Ironia della Morte, è un romanzo monumento allo zio Vergy, personaggio che entrerà presto (a suon di sberle) tra i vostri preferiti.

Se volete un consiglio, tirate fuori il miglior Whisky che avete, sedetevi comodi e preparatevi a scendere in un folle turbinio, inseguiti da giganteschi e folli arlecchini e perverse vedove nere. Immancabile.

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