[Rece] Long Wei “Il tempio”

 

Long Wei è un fumetto pubblicato da Editoriale Aurea da un idea di Diego Cajelli\Luca Vanzella, presentato al pubblico italiano come il primo fumetto di arti marziali ambientato in Italia, più precisamente a Milano.

Il protagonista è un giovane, ex attore cinese in film di arti marziali, Long Wei,  che si trasferisce a Milano per aiutare lo zio ristoratore, diventando, suo malgrado, difensore del quartiere dalla malavita e altri brutti ceffi.

Nei primi tre numeri, gli autori oltre a presentarci il protagonista e i comprimari, hanno curato molto l’aspetto dei combattimenti con uno stile realistico e estremamente spettacolare. Peccato che le storie non spiccassero mai, rimanendo nella media e salvandosi perlopiù per l’originale approccio grafico in alcune scene (vedi il numero 3) e in altre neanche in quello (vedi il pessimo numero 4). Sentivo la mancanza di una trama più grande, uno scopo del protagonista non sempre a fuoco.

Figuratevi che dopo aver letto il 4 avevo deciso di non comprarlo più, vista anche la difficoltà nel reperirlo in edicola. Saltato il numero 5, pochi giorni fa mi son ritrovato sotto il naso il numero 6 intitolato “il tempio”  e non ho saputo resistere alla bellissima copertina di LRNZ.

long_wei il tempio

Il Tempio è tutto quello che fino ad ora cercavo in Long Wei senza trovarlo, un totale tributo d’amore all’action orientale, dove grazie alla storia che alterna presente e passato, conosceremo le origini del nostro eroe, (finalmente possiamo parlare di eroe con questo numero) ponendo le basi per uno scoppiettante futuro, mostrandoci un Villain degno di questo nome e un percorso, un filo rosso da seguire.  Chiariamoci, niente di originale, ma francamente chi se ne frega. Meritano una menzione speciale anche i disegni ad opera del bravo Luca Genovese, che conferma, anzi alza l’asticella dell’ottimo lavoro grafico fatto in toto nell’opera anche in passato.

Abbiamo l’allenamento del giovane allievo, il dramma e la vendetta, tutti i cliché del genere ci sono e io non volevo altro. Un nuovo e esaltante inizio per il nostro eroe, perfettamente leggibile anche da chi non ha letto gli altri albi. Imperdibile per gli amanti delle arti marziali o semplicemente dei bei fumetti.