Sanremo 2014

sanremo 2014

Inizio con il botto per la 64° edizione del Festival della canzone italiana, Fazio entra a sipario bloccato e dopo pochi minuti un tentativo di suicidio da parte di due uomini blocca la kermesse, i due chiedono al presentatore di leggere una lettera, cosa che il presentatore farà dopo l’esibizione di Ligabue. Una riflessione e poi torniamo alla musica, Fazio ha sbagliato a leggere la lettera, chiunque in futuro potrà fare una cavolata del genere e ottenere il risultato voluto.

  • Arisa ” Lentamente (il primo che passa)”

Quasi una marcetta militare, brano poco riuscito, a tratti terribile. Per fortuna il chirurgo plastico di Arisa ha fatto un buon lavoro e posso tenere la vista occupata.

Voto: 3 , ma secondo me è una quarta.

  • Arisa “Controvento”

Decisamente un brano più orecchiabile, dal carattere radiofonico che potrebbe togliere diverse soddisfazioni alla giovane artista e permetterle di pagare il chirurgo plastico.

Voto:6

  • Frankie Hi-NRG  “Un uomo è vivo”

Si esibisce in un rap a tratti stonato, senza il minimo groove e noioso. Erano anni che non sentivo Frankie, e ora capisco il perchè. 

Voto: a volte ritornano…ed era meglio che se ne stava a casa.

  • Frank Hi-Nrg “Pedala”

Meglio della prima, ma ci voleva davvero poco. L hip hop non è il mio genere preferito, ma Frankie è fuori dal tempo, si presenta con un rap obsoleto, che era già stantio negli anni 90. Figuratevi oggi.

Voto: Amarcord.

  • Antonella Ruggiero “Quando balliamo”

lagna s. f. [der. di lagnarsi]. – Lamento insistente e noioso: finiscila con quella lagna!;  

Voto: Treccani

  • Antonella Ruggiero “Da lontano”

lagnarsi v. intr. pron. [lat. laniare «dilaniare», laniare se «graffiarsi, lacerarsi dal dolore»] (mi lagno, … ci lagniamo, vi lagnate, e nel cong. ci lagniamo, vi lagniate). – Lamentarsi, emettere voci di lamento, da parte di persona o animale che senta dolore.

Voto: Uccidetemi…

  • Raphael Gualazzi e the Bloody beetroots “Tanto ci sei”

Dall’accoppiata tra il talentuoso Jazz pop di Gualazzi e il techno dancer con la maschera di Venom  mi aspettavo qualcosa di più movimentato.  Davvero pessima.

Voto: Spiderman prendilo a calci nel culo ancora una volta!

  • Raphael Gualazzi e the Bloody Beetroots “Liberi o no”

L’influenza di Venom è impercettibile, davvero non ne capisco la presenza. Il pezzo è migliore del precedente, è l’incrocio tra una sigla da cartone animato anni ’80 e un pezzo jazz pop.

Voto: 6

  • Cristiano De André “Invisibile”

Ammetto che alle 23.39 è dura tenere alta l’attenzione, di certo la canzone di De André non aiuta.

Voto: Povero Babbo.

  • Cristiano De Andrè “il cielo è vuoto”

Caro Cristiano, con tale cognome capisco che ti sia sentito in dovere di continuare la tradizione, ma detto tra amici.
Voto: Lascia perdere.

  • Perturbazione “L’unica”

Il gruppo che attendevo con più curiosità, autori del bellissimo “Canzoni allo specchio” (recuperatelo se non lo conoscete) brano orecchiabile,allegro e decisamente sopra la media. Bravi.

Voto: 7

  • Perturbazione “L’Italia vista dal bar”

Altro ottimo brano, orecchiabile e con una vena malinconica. Tra le due preferivo questa, peccato non sia passata.

Voto: 8

 

Sanremo 2013 visto dal DanZ!

sanremo 2013

 Anche quest’anno, non ho saputo resistere alla tentazione ed eccovi la mia live review dell’italico festival canoro.

Dopo l’omaggio a Verdi sul “Va’ Pensiero” si inizia!

Fazio introduce Luciana Littizzetto, che arriva in carrozza e “sale” sul palco come Monti.

Letterina iniziale letta dalla Luciana molto divertente, zeppa di riferminenti a LUI, inizio pepato, niente male.

Novità di quest’anno, ogni cantante presenterà due canzoni, il pubblico da casa e i giornalisti in sala voteranno la migliore, o la meno peggio… Continua a leggere